Terapia ormonale sicura anche con emicrania

Le donne in menopausa che soffrono di emicrania potrebbero trarre beneficio da una terapia ormonale, senza avere un aumento del rischio cardiovascolare. A evidenziarlo sono stati i nuovi dati rilasciati dalla Women's Health Initiative (WHI). I risultati dello studio saranno presentati da Jelena Pavlovic, dell'Albert Einstein College of Medicine nel Bronx, a New York, che ha guidato lo studio, all'incontro annuale della North American Menopause Society (NAMS), in corso a Philadelphia.
 
Pavlovic e colleghi hanno esaminato la relazione tra emicrania e nuovi eventi cardiovascolari e l'interazione con la terapia ormonale, tra le pazienti che avevano preso parte allo studio osservazionale WHI (WHI-OS) e al trial sulla terapia ormonale (WHI-HT). Di 67.903 donne della coorte WHI-OS, 7.322, circa l'11%, avrebbero sofferto di emicrania. La gran parte di queste, il 45%, aveva un'età compresa tra i 50 e i 59 anni. Dopo aver aggiustato i dati per altri cofattori rilevanti, i ricercatori hanno rilevato che le donne con emicrania non avevano un aumento del rischio di eventi cardiovascolari, incluso infarto, ictus, malattia coronarica e trombosi venosa profonda.

“Dal momento che l'emicrania interessa una donna su quattro e alle donne che ne soffrono viene spesso consigliato di evitare la terapia ormonale, questi risultati possono avere importanti risvolti per la salute pubblica”, ha dichiarato Pavlovic.