Riproduzione e fertilità

Si stima che in una coppia giovane e fertile la probabilità di rimanere incinta avendo rapporti nei giorni corretti sia parti indicativamente al 25%.

Se la fecondazione non avviene, o se l’ovocita fecondato non si impianta nel rivestimento endometriale dell’utero, l’ovocita si degrada, l’endometrio si stacca e si verificano le mestruazioni.

Nell’80% delle coppie fertili con rapporti sessuali regolari (ossia, ogni 2 o 3 giorni) in assenza di anticoncezionali, una gravidanza statisticamente inizierà entro un anno, mentre la maggioranza del restante 20% avrà una gravidanza in due anni di tentativi.

Esistono poi coppie in cui uno dei due partner, o entrambi, possono manifestare problemi più o meno gravi, si stima infatti che complessivamente l’infertilità riguardi circa il 15% delle coppie (fonte:Ministero Salute).

Le difficoltà siano da attribuire a:

  • infertilità maschile: 29,3%
  • infertilità femminile: 37,1%
  • infertilità maschile e femminile: 17,6%
  • infertilità idiopatica: 15,1%
  • fattore genetico: 0,9%

Le donne diventano meno fertili con l’aumentare dell’età:

  • a 35 anni, circa il 95% delle donne che hanno rapporti sessuali senza anticoncezionali rimane incinta in tre anni di tentativi;
  • dai 38 anni, solo il 75% delle donne inizia una gravidanza

e i problemi originano da

  • ovulazione assente, irregolare o di qualità non buona,
  • alterazioni dell’apparato riproduttivo (per esempio tube di Falloppio non integre),
  • malformazioni congenite,
  • infezioni,
  • altre cause.

Negli uomini, il rapporto tra l’età e la fertilità è meno chiaro; lo stile di vita può influenzare le probabilità di concepire, in particolare il fumo e un sovrappeso/sottopeso importanti e i problemi di fertilità sono solitamente legati alla produzione di sperma con pochi spermatozoi o di scarsa qualità.

Se non si verificano gravidanze dopo due anni di rapporti sessuali regolari non protetti, la coppia potrebbe avere problemi di fertilità, ma non è necessario aspettare così tanto per chiedere aiuto. In caso di preoccupazioni per l’assenza di gravidanze si consiglia di consultare il proprio medico di base o il ginecologo, che potranno innanzi tutto consigliare variazioni mirate dello stile di vita e qualche prima verifica.

Dopo tentativi di concepimento protratti per oltre un anno (6 mesi in caso di età della donna superiore ai 35 anni) si procederà ad approfondimenti mirati per entrambi; nel caso di problemi noti per uno o per entrambi i partner, sarà consigliabile procedere prima a un parere specialistico.